Il Ministero dello Sviluppo Economico promuovere il rilancio delle aree colpite da crisi industriale attraverso la valorizzazione di programmi di investimento finalizzati alla riqualificazione delle aree di crisi industriali.

Attenzione: i programmi di investimento devono prevedere spese ammissibili complessive non inferiori a 1 mln di euro.

BENEFICIARI
PMI e Grandi Imprese in forma di società di capitali, ivi incluse le società cooperative, ovvero imprese manifatturiere, produzione di energia, attività di servizi alle imprese, attività turistiche (per il potenziamento e il miglioramento della qualità dell’offerta turistica).

INTERVENTI AMMISSIBILI
I programmi di investimento devono essere attuati in unità produttive ubicate in aree caratterizzate da crisi industriale complessa finalizzati alla realizzazione di:

  1. Programmi di investimento produttivo come l’ampliamento e/o realizzazione di nuove unità produttive; l’ampliamento e/o la riqualificazione di unità produttive esistenti; acquisizione di attivi di uno stabilimento.
  2. Programmi di investimento per la tutela ambientale come ottenere una maggiore efficienza energetica; favorire la cogenerazione ad alto rendimento; promuovere la produzione di energia da fonti rinnovabili (fotovoltaico); ecc…

Attraverso lo sviluppo di:

  • progetti per l’innovazione di processo e l’innovazione dell’organizzazione;
  • formazione del personale;
  • progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale.

SPESE AMMISSIBILI

  • suolo aziendale e sue sistemazioni;
  • opere murarie e assimilate e infrastrutture specifiche aziendali;
  • macchinari, impianti ed attrezzature varie;
  • programmi informatici;
  • beni strumentali, materiali e immateriali, funzionali al modello «Transizione 4.0», comprese le tecnologie di intelligenza artificiale, blockchain e internet of things.

AGEVOLAZIONE
L’agevolazione è a copertura del 75% delle spese ammissibili e prevede:

  1. Finanziamento a tasso agevolato di 3 anni di preammortamento di, 10 anni di ammortamento a tasso agevolato di finanziamento pari al 20% del tasso di riferimento UE: 0,65% (ovvero 0,065%) rif. maggio 2022.
  2. Contributo a fondo perduto secondo i termini e le modalità che saranno dettagliate nel bando attuativo.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
L’assegnazione del contributo sarà a sportello valutativo secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande di adesione fino ad esaurimento delle risorse a disposizione.

L’apertura dello sportello per la presentazione delle domande è prevista entro giugno 2022 secondo i termini e le modalità che saranno dettagliate nel bando attuativo.