L’Europa approva il Fondo per lo sviluppo del Piemonte 2021-2027

La Commissione europea ha approvato ufficialmente il Fondo europeo per lo sviluppo regionale del Piemonte (Fesr) che stanzia quasi 1,5 miliardi di euro, oltre 500 in più rispetto al periodo precedente 2014-2020.

Le risorse del Fesr serviranno a sostenere:

  1. 800 mln di € per la ricerca, sviluppo e innovazione, competitività e transizione digitale per le imprese piemontesi;
  2. 475 mln di € per la transizione ecologica e la mobilità urbana sostenibile con misure specifiche nel campo dell’energia;
  3. 140 mln di € per i progetti di sviluppo territoriale delle comunità locali;
  4. 20 mln di € per il potenziamento delle competenze.

L’Unione Europea, attraverso i fondi strutturali, investirà in Piemonte quasi 600 milioni di euro nella ricerca e innovazione, la competitività delle imprese, l’energia rinnovabile, la creazione di impiego e le competenze digitali. Al fine di ridurre le disuguaglianze tra territori e nella società.

Una cifra importante, della quale poco meno di 500 milioni di euro saranno destinati a progetti nel campo della transizione ecologica, della mobilità urbana sostenibile e dell’energia, temi oggi più che mai cruciali alla luce dei cambiamenti climatici in atto e della crisi energetica con la quale ci stiamo confrontando.

Fondi che permetteranno di scaricare a terra altri progetti e nuovi bandi e agevolazioni destinati alle PMI piemontesi (probabilmente entro fine anno 2022), in aggiunta a quelli presentati a valere sul PNRR e che consentiranno di far proseguire il Piemonte sulla strada della transizione ecologica.