Iperammortamento 2026

L’iperammortamento rappresenta un’opportunità concreta per le imprese che pianificano investimenti in digitalizzazione, automazione e sostenibilità. Una misura che mira a stimolare la competitività delle aziende italiane nel contesto europeo e globale, incentivando l’adozione di tecnologie innovative e sostenibili.

BENEFICIARI
Tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa che effettuano investimenti in beni strumentali.

INVESTIMENTI AMMISSIBILI
Sono considerati ammissibili i seguenti investimenti:

a) beni materiali e immateriali strumentali nuovi compresi, rispettivamente, negli elenchi di cui agli allegati IV e V annessi alla presente legge (in sostituzione agli allegati A e B di industria 4.0), interconnessi e integrati al sistema aziendale secondo i requisiti 4.0;

b) beni materiali nuovi strumentali all’esercizio d’impresa finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo anche a distanza, inclusi gli impianti per lo stoccaggio dell’energia prodotta. Con riferimento all’autoproduzione e all’autoconsumo di energia da fonte solare, sono considerati agevolabili esclusivamente gli impianti con moduli fotovoltaici di cui all’articolo 12, comma 1, lettere b) e c), del decreto-legge 9 dicembre 2023, n. 181.

I beni devono essere prodotti in uno degli Stati membri dell’Unione europea o in Stati aderenti all’Accordo sullo spazio economico europeo.

AGEVOLAZIONE
Le aziende che investono in tecnologie previste dagli allegati A e B della legge di bilancio 2026 possono beneficiare di una maggiorazione dell’ammortamento. Questo incentivo è fondamentale per accelerare la transizione 4.0 e 5.0, consentendo alle imprese di ammortizzare più rapidamente i costi sostenuti per l’innovazione tecnologica. Ecco quindi le nuove aliquote di iperammortamento previste:

  • +180% per investimenti fino a 2,5 milioni €
  • +100% per la quota oltre 2,5 e fino a 10 milioni €
  • +50% per la quota oltre 10 e fino a 20 milioni €

Per accedere alla misura l’impresa dovrà trasmettere per via telematica le comunicazioni in riferimento agli investimenti agevolabili secondo tempi e modalità stabilite con successivo decreto del MIMIT di prossima pubblicazione.