Bando per Comuni:
Feste del Primo Voto

Il presente bando sostiene progetti finalizzati a contrastare il fenomeno crescente di disaffezione alla partecipazione attiva dei giovani alla cittadinanza politica ed al valore della democrazia rappresentativa.

FINALITA’
Il bando opera per rafforzare l’alfabetizzazione politica e il desiderio di informarsi da parte dei giovani e dei nuovi votanti, valorizzando il ruolo delle nuove generazioni come protagoniste della vita democratica.

Attraverso il sostegno a iniziative promosse da uno o più Comuni, il Bando intende favorire:

  • il rafforzamento del senso di cittadinanza democratica tra i/le giovani;
  • il consolidamento di reti locali orientate alla partecipazione;
  • la diffusione di pratiche innovative e replicabili sul territorio nazionale.

Le proposte progettuali dovranno perseguire, in forma integrata, i seguenti obiettivi:

  • promuovere il primo voto come passaggio simbolico e consapevole alla cittadinanza attiva;
  • mettere a disposizione strumenti di alfabetizzazione politica e informazione chiara, pluralista e accessibile;
  • offrire un riconoscimento pubblico a coloro che si recano alle urne per la prima volta;
  • sostenere il protagonismo giovanile attraverso il coinvolgimento diretto nella progettazione.

BENEFICIARI
Il Bando è rivolto a Comuni di Piemonte e Liguria in partenariato obbligatorio con almeno un soggetto del terzo settore e/o un’istituzione scolastica e/o un’organizzazione giovanile, con comprovata esperienza in ambito civico, culturale o educativo, garantendo varietà e imparzialità.

Nei Comuni ammessi al Bando dovranno essere almeno 30 i/le neo 18enni a cui saranno inviate le tessere elettorali a partire da giugno 2026.
Nel caso in cui il numero non fosse raggiunto saranno ammessi insiemi di Comuni, preferibilmente in forme stabili di unioni come Unioni di Comuni e Unioni Montane.
Ogni Comune può essere presente in una sola proposta progettuale (come singolo oppure capofila/partner)

INIZIATIVE AMMISSIBILI
Saranno considerate ammissibili le proposte che prevedano un percorso articolato in almeno quattro tappe minime obbligatorie (in quest’ordine).

  • ATTIVAZIONE: un’azione simbolica che comunica a ciascun nuovo/a elettore/elettrice il progetto e il suo senso
  • PRIMO EVENTO PUBBLICO O FESTA DI RICONOSCIMENTO: appuntamento di avvio che attiva il significato dell’“andare a votare”, che consente di insignire di un riconoscimento simbolico i/le giovani che si apprestano al primo voto.
  • PERCORSO INFORMATIVO: almeno due attività pre-voto di alfabetizzazione civica, che unisca elementi tecnici (come si vota, es. delle simulazioni di voto) e culturali (perché votare, come funziona lo Stato…) ed eventuali momenti di confronto politico (incontri con liste, candidati, dibattiti seguiti da domande e risposta).
  • SECONDO MOMENTO PUBBLICO: appuntamento celebrativo a voto avvenuto. Il giorno stesso o quello successivo, uno o più momenti organizzati da e destinati a chi ha votato per la prima volta, senza la presenza di figure politiche.

COSTI AMMISSIBILI
Le risorse potranno coprire spese relative a:

  • attività formative e comunicative;
  • realizzazione degli eventi;
  • materiali di supporto, documentazione e diffusione;
  • coordinamento e facilitazione dei processi partecipativi.

CONTRIBUTO
Il contributo, riconoscibile per ciascun Comune, sarà definito in base alla proposta presentata e dal numero di diciottenni presenti sul suo territorio, con un cofinanziamento pari ad almeno il 25% (anche inkind, escluso il volontariato) del budget complessivo.

Il contributo minimo sarà di € 12.000 per i progetti che si rivolgono a Comuni o insiemi di Comuni con 30 neo-elettori/elettrici.

Il contributo massimo potrà essere di € 80.000 per i Comuni con circa 100.000 abitanti e fino a € 160.000 per i capoluoghi di Regione.

CRITERI DI VALUTAZIONE

QUALITÀ: 50%:

  • Qualità del progetto in coerenza con gli obiettivi generali e specifici del Bando.
  • Qualità del percorso proposto (attivazione, primo evento pubblico, informazione, secondo evento pubblico) e pertinenza dei contenuti di cittadinanza democratica.
  • Capacità di coinvolgimento diretto dei/delle giovani, in particolare under 25, sia nella progettazione sia nella realizzazione delle attività.
  • Capacità di raggiungere in modo trasversale tutti i/le neo-votanti.
  • Inclusività e neutralità delle attività (apartitiche, accessibili nei linguaggi, pluraliste) e attenzione all’equilibrio tra generi e provenienze.

IMPLEMENTAZIONE: 20%:

  • Chiarezza e fattibilità del progetto in tutte le sue fasi, con un cronoprogramma realistico.
  • Qualità e coerenza delle competenze dell’ente proponente e dei partner coinvolti (scuole, terzo settore, organizzazioni giovanili) rispetto agli obiettivi civici del Bando.
  • Solidità del piano economico, congruità del budget e adeguatezza del cofinanziamento.

IMPATTO: 30%:

  • Legacy del progetto rispetto al futuro.
  • Capacità di attivare e consolidare reti territoriali tra Pubbliche Amministrazioni e attori locali, con ricadute durature per la comunità.
  • Capacità del progetto di coinvolgere non solo la fascia dei destinatari ma anche i loro contesti attigui.

PRESENTAZIONE DOMANDA
La scadenza di presentazione delle candidature è fissata alle ore 12.00 del 12.03.2026.
La durata della proposta progettuale dovrà essere di almeno di 18 mesi a partire dal 01.06.2026