Digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese piemontesi

La Regione Piemonte ha aperto il nuovo bando che intende sostenere programmi organici di investimento attuati da piccole medie imprese (PMI), che consistano in progetti organici di digitalizzazione o di efficientamento produttivo, finalizzati a:

  • realizzare prodotti maggiormente sostenibili;
  • rendere il processo più efficiente anche dal punto di vista ambientale (ad esempio per quanto riguarda l’uso dell’acqua e materie prime);
  • elevare il livello di sicurezza nei luoghi di lavoro al di sopra degli standard obbligatori.

BENEFICIARI
Possono accedere alle agevolazioni le PMI e le imprese a media capitalizzazione (mid-cap) che abbiano un processo produttivo attivo e una sede operativa (o unità locale) in Piemonte.

  • Nota per le mid-cap: possono presentare domanda esclusivamente per le progettualità “green” (digitalizzazione green o miglioramento della competitività green).

INVESTIMENTI AMMISSIBILI
Il bando prevede l’attivazione delle seguenti due Azioni:

Linea A – Digitalizzazione delle Imprese
Sostiene la digitalizzazione attraverso interventi in infrastrutture digitali, cybersecurity, sistemi integrati (come ERP, MES, CRM), commercio elettronico e tecnologie emergenti quali intelligenza artificiale, blockchain e robotica avanzata.

Sono ammissibili i progetti di digitalizzazione finalizzati ad incrementare la competitività e la resilienza delle imprese consistenti in:

  • progetti di digitalizzazione – investimenti ad esempio in infrastrutture digitali e cybersecurity; sistemi integrati; commercio elettronico, e-business e processi aziendali in rete; tecnologie emergenti;
  • progetti di digitalizzazione green – progetti di digitalizzazione finalizzati all’aumento della protezione ambientale, inclusi gli investimenti per la decarbonizzazione.

Linea B – Efficientamento produttivo delle imprese
Dedicata all’efficientamento produttivo, finanziando progetti di innovazione di prodotto o processo, diversificazione produttiva, modelli di economia circolare per la riduzione dei rifiuti e il miglioramento della sicurezza sul lavoro oltre gli standard di legge.

Sono ammissibili i progetti di investimento finalizzati a migliorare la competitività e la sostenibilità dei processi e dei prodotti/servizi delle imprese consistenti in:

  • progetti di miglioramento della competitività – investimenti finalizzati a diversificazione produttiva e/o di fornitura di servizi; innovazione di prodotto; trasformazione del processo produttivo, anche con il fine di innalzare il livello di sicurezza sul lavoro al di sopra degli standard obbligatori;
  • progetti green di miglioramento della competitività – investimenti finalizzati a migliorare la
    competitività, come definiti al precedente punto 1, unitamente ad obiettivi di incremento della protezione ambientale, inclusi gli investimenti per la decarbonizzazione.

Saranno ammissibili progetti aventi le seguenti dimensioni (al netto IVA):

  • per le micro e piccole imprese: importo minimo pari a 50.000 €;
  • per le medie imprese: importo minimo pari a 100.000 €;
  • per le imprese a media capitalizzazione: importo minimo pari a 250.000 €

SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili esclusivamente le seguenti spese:

  • Spese per acquisto di macchinari e attrezzature o per forniture di componenti funzionali allo svolgimento dell’attività, quali l’ acquisto di impianti, macchinari e attrezzature ad uso produttivo, nuovi di fabbrica o ricondizionati, ivi incluso: l’acquisto di software e hardware e di licenza software vitalizie o pluriennali con contratto di durata superiore a 60 mesi (previo pagamento una tantum o di pre-conto del diritto di licenza a totale copertura del periodo di utilizzo), l’acquisto di veicoli (ad esclusione della categoria M1) puliti o a zero emissioni, l’acquisto di pannelli fotovoltaici accessori al progetto di investimento principale e nel limite massimo del 20% delle spese ammissibili;
  • Spese per installazione e posa in opera degli impianti, ivi incluse le opere murarie, strettamente necessarie e ad esclusivo asservimento dei beni di cui al punto 1), e nel limite del 20% degli investimenti ammessi riferiti alla voce di spesa “Spese per acquisto di macchinari e attrezzature o per forniture di componenti”;
  • Spese per diritti di proprietà intellettuale, nel limite del 10% delle spese ammissibili e limitatamente all’acquisto di brevetti, know-how, conoscenze tecniche non brevettate strumentali al progetto, ivi incluso l’acquisto di licenze software pluriennali con contratto di durata compresa tra 36 e 60 mesi (previo pagamento una tantum o di pre-conto del diritto di licenza a totale copertura del periodo di utilizzo);
  • Spese per progettazione e sviluppo, strettamente connesse e funzionali al progetto di investimento, intese come costi esterni da sostenersi per la progettazione e lo sviluppo inerenti lo specifico prodotto/processo, ivi inclusi i costi per le certificazioni. Sono inclusi gli studi di fattibilità avviati prima della presentazione della domanda, purché successivamente al 7.10.2022 e strettamente correlati al progetto di investimento

AGEVOLAZIONE
L’agevolazione copre fino al 100% dei costi ammissibili ed è così composta:
1. Finanziamento agevolato: Costituito per il 70% da fondi regionali a tasso zero e per il 30% da fondi bancari.
2. Contributo a fondo perduto (solo per le PMI): Quantificato in base alla dimensione d’impresa e alla
tipologia di intervento, con possibili premialità (es. rating di legalità, certificazione parità di genere, rating ESG).

PRESENTAZIONE DOMANDA
Le istanze potranno essere inviate secondo le seguenti decorrenze:

  • Linea A – Digitalizzazione delle imprese (Azione I.1ii.2)
    Apertura dello sportello dalle ore 9.00 del 13 ottobre 2026
  • Linea B – Efficientamento produttivo delle imprese (Azione I.1iii.1)
    Apertura dello sportello dalle ore 9.00 del 7 luglio 2026