Rifinanziamento attrazione investimenti
BANDO A: Attrazione e sviluppo di nuovi investimenti
Possono richiedere le agevolazioni di cui al presente bando le PMI e le imprese a media capitalizzazione con un processo produttivo attivo che si configurino come:
- imprese non ancora attive in Piemonte che intendono realizzare un nuovo investimento in Piemonte;
- imprese presenti in passato in Piemonte, che intendono reinsediarsi mediante un nuovo investimento;
- imprese già attive in Piemonte che intendono realizzare un nuovo investimento iniziale in Piemonte.
INTERVENTI AMMISSIBILI
- Per le imprese non ancora attive in Piemonte o che intendono reinsediarsi nel territorio regionale, investimenti finalizzati alla realizzazione di nuovi impianti di produzione di beni oppure di servizi funzionali e strettamente legati all’attività industriale.
- Per le imprese già attive in Piemonte, investimenti finalizzati: alla creazione di una nuova unità locale; all’ampliamento della capacità di un’unità locale esistente, da intendersi come nuova metratura effettivamente utilizzata a fini produttivi; alla diversificazione dell’attuale produzione di beni oppure di servizi funzionali e strettamente legati all’attività industriale.
In tale ambito potranno essere sostenuti interventi per la promozione di investimenti produttivi e di riconversione industriale e per la riqualificazione e riconversione di aree industriali dismesse.
Ai destinatari finali del presente bando, che realizzino un investimento coerente con gli indirizzi sopracitati, sarà richiesto obbligatoriamente un incremento occupazionale minimo, determinato in ragione della dimensione d’impresa.
Il progetto d’investimento dovrà quindi generare un incremento occupazionale minimo successivamente alla data di presentazione della domanda ed entro la data di conclusione del progetto, nel dettaglio:
- per le micro: 1 ULA
- per le piccole imprese: 2 ULA
- le medie imprese: 3 ULA
- per le imprese a media capitalizzazione: 5 ULA
Saranno ammissibili progetti aventi i seguenti importi minimi (al netto IVA):
- per le micro e piccole imprese: € 150.000
- per le medie imprese: € 300.000
- per le imprese a media capitalizzazione: € 750.000
L’importo massimo dei costi ammissibili è fissato in € 3.000.000,00 (IVA esclusa).
L’agevolazione può coprire fino al 100% dei costi del progetto ritenuti ammissibili e risulta così suddivisa:
- Finanziamento agevolato: per le PMI e le imprese a media capitalizzazione, fino al 100% del valore del progetto con intervento di risorse PR FESR pari al 70% a tasso zero e con risorse bancarie per il rimanente 30%
- Contributo a fondo perduto solo per le PMI che varia in riferimento alla dimensione aziendale e all’area di intervento (area 107.3.c) dal 5% al 17%
BANDO B: Sostegno all’occupazione nelle PMI
Possono presentare domanda a valere sull’agevolazione, di cui al presente Bando B, esclusivamente le PMI, che abbiano presentato domanda di aiuto anche sul Bando A.
Ha l’obiettivo di sostenere l’incremento occupazionale nelle PMI, favorendo, tramite l’erogazione di una sovvenzione, le assunzioni di nuovo personale connesso all’attuazione dei progetti finanziati sul Bando A, attivato dalla medesima Misura.
- Per le micro imprese: minimo 1 ULA incrementale
- Per le piccole imprese: minimo 2 ULA incrementali
- Per le medie imprese: minimo 3 ULA incrementali
L’agevolazione dovrà avere un importo complessivo non superiore a euro 200.000,00 (“de minimis”) e sarà calcolata con riferimento alle assunzioni collegate al progetto, con possibilità di richiedere sino ad euro 25.000,00 per ciascuna ULA incrementata.
Il livello occupazionale raggiunto dovrà essere mantenuto per almeno 36 mesi successivi alla ricezione della sovvenzione.
Riapertura dello sportello a partire dalle 9.00 del giorno 3 febbraio 2026 e fino alle ore 12.00 del giorno 10 settembre 2026.